LA REVISIONE LEGALE

  • Il rischio di revisione, la materialità e la pianificazione del controllo del bilancio
  • Il controllo del bilancio, la rilevazione degli errori, le conclusioni e la relazione

La procedura di revisione rispecchia quanto prescritto dai principi ISA Italia 2015 e dal documento del CNDCEC 'Approccio metodologico alla revisione legale affidata al collegio sindacale nelle imprese di minori dimensioni' (maggio 2018). Seguendo il percorso proposto, la revisione diventa facile e comprensibile anche se applicata ad imprese di minore dimensione ed eseguita da professionisti che non hanno maturato particolare esperienza specifica.

Le attività di revisione sono ripartite nelle seguenti aree così denominate:

Accettazione dell’incarico

Sono state predisposte carte di lavoro per agevolare il revisore per la valutazione della indipendenza sua e dei membri del collegio, per la previsione dei compensi, per l’analisi preliminare del bilancio e la stesura della lettera d’incarico.

Comprensione – rischio – pianificazione

In quest’area sono raggruppate le carte di lavoro per:

  • Raccogliere le informazioni sulla società, i suoi esponenti, la sua organizzazione e l’attività svolta per poter valutare i rischi;
  • Determinare il Rischio Intrinseco: carte di lavoro specifiche, orientano all’espressione del giudizio sull’ambiente di controllo, che riflette la capacità della società, nel suo complesso, di rilevare e correggere gli errori e le eventuali frodi;
  • Determinare il Rischio di Controllo: carte di lavoro specifiche facilitano l’analisi dei cicli per esprimere il giudizio sull’efficacia delle procedure adottate dalla società nelle varie fasi operative organizzate.
  • Incrocia (combina) i giudizi predetti per determinare il Rischio di Individuazione: consiste nel rischio a carico del revisore di non individuare errori.
  • Calcola la materialità o significatività offrendo al revisore diverse opzioni utilizzabili con estrema semplicità.
  • Predispone la pianificazione dei controlli, indicando per ogni voce del bilancio il rischio intrinseco corrispondente e le attività da svolgere (evidenze).

Controlli sul bilancio

I dati del bilancio vengono acquisiti dal formato XBRL o dal BILANCIO DI VERIFICA in formato Excel. I dati vengono assunti ed automaticamente riclassificati, quindi vengono calcolati i principali indici.

I dati di ogni voce vengono trasferiti automaticamente alle appropriate carte dilavoro; perciò ogni carta di lavoro conterrà:

  • Il rischio di individuazione e le evidenze acquisite dalla pianificazione;
  • I dati capo scheda o lead;
  • Una check list per ricordare al revisore le attività da svolgere;
  • Una tabella per indicare gli errori numerari, non numerari e di riclassifica, con il calcolo dell’effetto imposte.

Gli errori rilevati verranno automaticamente trasferiti in una carta di lavoro specifica per il confronto con la materialità.

Le scelte campionarie sono organizzate in uno specifico capitolo.

Conclusioni

L'area contiene le carte di lavoro inerenti:

  • la continuità aziendale;
  • gli eventi successivi;
  • il sommario delle rettifiche che raggruppa gli errori indicati in ciascuna carta di lavoro ed esegue il confronto con la materialità;
  • la composizione della lettera di attestazione della direzione.

La relazione al bilancio

La relazione al bilancioè fruibile per l’attività del sindaco, del revisore e per gli incarichi congiunti.

Si auto-compone proponendo al revisore un testo per ogni paragrafo, che potrà essere modificato ed integrato.

Importa gli errori esposti nelle carte di lavoro, ma lascia al revisore la decisione ultima di includerli nella relazione prima di esprimere il giudizio.